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Ferragosto a Roma: Tra musei, cinema, teatro e spettacoli ai Fori Imperiali

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Per il lungo ponte di Ferragosto doppia apertura straordinaria per alcuni musei, aree archeologiche e luoghi della cultura statali. Oltre all’apertura prevista per Ferragosto, quest’anno gran parte dei musei statali aprono le loro porte ai visitatori anche lunedì 14, consueto giorno di chiusura per gran parte dei luoghi della cultura nazionali.

Consulta la lista completa e i dettagli qui.
Per maggiori informazioni www.beniculturali.it

Per quanto riguarda invece i Musei in Comune, martedì 15 agosto saranno aperti osservando il consueto orario di apertura.

Per la sera di Ferragosto, la città offre tanti appuntamenti dedicati allo spettacolo teatrale, al cinema e all’intrattenimento, come quello del Silvano Toti Globe Theatre, il Sogno di una notte di mezza estate, a firma dell’indimenticabile Riccardo Cavallo (traduzione di Simonetta Traversetti) che quest’anno è in scena dal 9 al 20 agosto alle 21.15. Una storia che continua a far sognare grandi e piccoli raccontando il tempo breve della felicità con un sottile fondo di malinconia.

Molto vicino, sempre nel parco di Villa Borghese, si possono vedere i film all’aperto della Casa del Cinemacon le sue rassegne ad ingresso gratuito: martedì 15 agosto proiezione di Segreti e bugie di Mike Leigh, un film del 1996 della durata di 137’, in versione originale con i sottotitoli in italiano.

Miscela di spettacolo e archeologia, infine, I viaggi nell’antica Roma a cura di Piero Angela e Paco Lanciano con due emozionanti tappe al Foro di Augusto e al Foro di Cesare: partendo da pietre, frammenti, colonne e con l’uso di tecnologie all’avanguardia, gli spettatori sono guidati dalla voce di Piero Angela e da filmati e ricostruzioni. Una rappresentazione emozionante e allo stesso tempo ricca di informazioni dal grande rigore storico e scientifico.

Le attività sono promosse da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Organizzazione Zètema Progetto Cultura.

LE GRANDI MOSTRE

I Musei Capitolini ospitano per la prima volta la Madonna del Pintoricchio, ritenuta dal Vasari il ritratto di Giulia Farnese, amante di papa Alessandro VI Borgia, accanto al più noto Bambin Gesù delle mani nella mostra Pintoricchio pittore dei Borgia. Nelle Sale Terrene di Palazzo dei Conservatori, La bellezza ritrovata, una mostra che sancisce l’impegno da parte dello Stato,  rappresentato dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, per la costante attività di ricomposizione e ricostruzione del nostro patrimonio culturale.

Al Museo dell’Ara Pacis è in corso Spartaco. Schiavi e padroni a Roma, una mostra che indaga la realtà della schiavitù nella vita quotidiana e nell’economia della Roma imperiale.

All’interno dei Mercati di Traiano, la mostra I Fori dopo i Fori illustra le vicende dell’area archeologica dei Fori Imperiali attraverso i rinvenimenti degli scavi degli ultimi 25 anni.

Al Museo di Roma in Palazzo Braschi nelle Sale al pianoterra CONTATTO. Sentire la pittura con le mani. Caravaggio, Raffaello, Correggio in un’esperienza tattile. Quattro capolavori pittorici sono presentati in forma di rilievi, per consentire al pubblico di scoprire un’opera bidimensionale attraverso l’esperienza tattile e non visiva. Al primo piano Piranesi. La fabbrica dell’utopia, un’ampia selezione delle opere più significative del grande artista veneziano, straordinario incisore all’acquaforte e figura centrale per la cultura figurativa del Settecento europeo.

Alla Galleria d’Arte Moderna Stanze d’artista. Capolavori del ’900 italiano: non solo luoghi ideali bensì stanze reali in cui l’arte della prima metà del Novecento è raccontata da dodici dei suoi maggiori esponenti: Mario Sironi, Arturo Martini, Ferruccio Ferrazzi, Giorgio de Chirico, Alberto Savinio, Carlo Carrà, Ardengo Soffici, Ottone Rosai, Massimo Campigli, Marino Marini, Fausto Pirandello e Scipione.

Varie alternative, come sempre, al MACRO di via Nizza: ARAZZERIA PENNESE – La contemporaneità del basso liccio; Danilo Bucchi – Lunar black; GEHARD DEMETZ – Introjection; Giovanni De Angelis – ART REWIND #1; VISIONI GEOMETRICHE. Opere dalla collezione MACRO #5; Cross the Streets; Al MACRO Testaccio Giancarlo Limoni – Il giardino del tempo / Opere 1980-2017; Alfredo Pirri – i pesci non portano fucili.

Per maggiori informazioni
www.museiincomuneroma.it