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Il ciclo di camere d’autore “Le ore”, nasce dalla mostra “Sogno, quindi sono”. E’ il giorno con la sua sequenzialità temporale e la linearità della veglia a contrapporsi alla compresenza diffusa di cose, luoghi, tempi e persone generate dal sogno, assenti di uno spazio e tempo determinato. E’ il sogno il luogo nel quale sonno e veglia si abbracciano e si toccano infinto, immenso, eternità e presenza.

@ideazione grafica Mariacristina Eidel
@ideazione grafica Mariacristina Eidel

Giuseppe Ungaretti
Tramonto

Il carnato del cielo
sveglia oasi
al nomade d’amore

Versa il 20 maggio 1916

Il tramonto con i suoi colori e la sua melancolia, porta con se l’idea del tempo che passa. Siamo rapiti dalla sua veste sfarzosa, che incute stupore. In quell’attimo, sospesi tra un fragile eterno onnipresente e il suo ineluttabile mutare, varchiamo la soglia tra il giorno e la notte. La pace del tramonto racchiusa nella sua fragile immobilità ci induce alla riflessione. Domani sarà li, ancora e segnerà il nostro mutare.

È impossibile spiegare le preferenze umane. Anche se costruiti con materiali assolutamente identici, ed entrambe bellissimi (nessuno può dire quale dei due è più bello), il sole che tramonta ha sempre avuto, ed ha, più pubblico di quello che sorge. (Millôr Fernandes)

Gli uomini chiudono la propria porta contro il sole che tramonta. (William Shakespeare)
Il sole può tramontare e risorgere; per noi quando la breve luce si spegne resta un’unica eterna notte da dormire
(Catullo)

Tramonto

G. Prampolini
Fra roghi fugaci di tramonti

Fra roghi fugaci di tramonti
i colli per l’autunno
si riadornano a festa.
In rosso e giallo esplodono
le foglie moriture,
si screziano i declivi
come pelli di volpi:
fiamme dai rovi
sugli arbusti oro.
Mentre il freddo che striscia
nelle case si annida,
i monti d’autunno odorano
fra belati di greggi
che nella sera tornano.

Questa poesia proviene da: Poesia di G. Prampolini – Fra roghi fugaci di tramonti – Poesie Autunno

 

Il Tempo

La domanda sul tempo ha sempre affascinato i filosofi; Platone ha trattato specialmente il suo rapporto con l’eterno, Aristotele quello con lo spazio. Agostino d’Ippona divenuto cristiano, da grande pensatore qual era, non ha riflettuto sul tempo in una delle tante sue opere, ma in quella più personale e esistenziale, le Confessioni, dedicando a questo tema praticamente tutto il Libro XI.

Cos’è il tempo? Chi saprebbe spiegarlo in forma piana e breve? – si chiede Agostino – Chi saprebbe formarsene anche solo il concetto nella mente, per poi esprimerlo a parole? Eppure, quale parola più familiare e nota del tempo ritorna nelle nostre conversazioni? …
Cos’è dunque il tempo? Se nessuno m’interroga, lo so; se volessi spiegarlo a chi m’interroga, non lo so. Questo però posso dire con fiducia di sapere: senza nulla che passi, non esisterebbe un tempo passato; senza nulla che venga, non esisterebbe un tempo futuro; senza nulla che esista, non esisterebbe un tempo presente… (XI, 14.17).

E. Levinas: “La dialettica del tempo è la dialettica stessa della relazione con gli altri”.

E’ una caratteristica del nostro tempo, che non ha tempo. Possiamo fare sempre più cose in sempre meno tempo, ma lo spazio temporale a nostra disposizione non basta mai. In un’ottica di umanizzazione del tempo ddel tempo, al “non ho tempo” di un’esistenza sempre più frammentata e accelerata, andrebbe sostituito il “ho tempo per te”. Il rapporto con il “Tu” vissuto in gratuità, qualifica il mio tempo e fa in modo che esso diventi prezioso e assuma una dimensione di eternità. La nostra vita è anche il racconto del volto dell’altro, pari al suo racconto del nostro e di tutto ciò che ci è dato.

Le Ore

Il concetto delle ore viene dalla liturgia ed è volto a santificare con la preghiera i passaggi della giornata

Quantità e Qualità del tempo di un uomo

« Il tempo non possiede soltanto una quantità, ma anche una qualità. Oggi però quasi nessuno riesce a farsi un’idea seppur vaga della qualità del tempo. Nei tempi passati avveniva esattamente l’opposto. Allora si considerava in prima istanza la qualità del tempo e si tralasciava piuttosto la sua quantità. La qualità del tempo non ha niente a che vedere con la durata, ma afferma che ogni punto del tempo, o sezione del tempo (può essere un’ora, un secondo o un decennio), possiede una determinata qualità, che consente che emergano solo quei fatti che sono adeguati a questa qualità. Espresso in altri termini, questo significa che in quel determinato momento possono realizzarsi soltanto quei fatti i cui contenuti qualitativi corrispondono alla rispettiva qualità del tempo. »

(Thorwald Dethlefsen, Il Destino come scelta, pp. 76-77, trad. it., Mediterranee, 1984)


Parte integrante del progetto “Albergo d’Arte”, promosso dall’Atelier, sono le nostre camere d’autore ideate ed arredate con un tocco personalizzato.

Ideazioni, illustrazioni e progetto grafico: Mariacristina Eidel e Alessandro Arrigo
Realizzazione AS costruzioni di Spadot Gianluca – Le nuove lampade sono realizzate in concrezione con Armonie d’Arredo, montaggio pannelli decorativi Mascia Bambi Ciarrocchi.

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ArtHotelsRome

Vivere una vacanza nell’arte, raffinata ed elegante fatta di cultura immergendosi in un suggestivo scenario. Alle nostre strutture potrete vivere un soggiorno nell’arte e nella creatività e dormire in una camera d’autore. Le nostre strutture vi accoglieranno avvolgendovi, in un’atmosfera intima e rilassante in compagnia con le opere d’arte esposte nei luoghi comuni.
I nostri alberghi non sono un passivo contenitore, perché le immagini sono disposte in un senso che è dettato dagli spazi a disposizione. E’ il luogo a parlare con le opere, che vivono tra le sue mura. Ci ricorda che è lì, lui stesso è un’opera d’arte. Un ambiente pieno di charme e suggestione dove distendere anima e corpo.